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ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE


ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE NON SOLO PAROLE

   ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE DENOMINATA

                                           “(Non solo Parole)”

 

Il giorno 16  del mese di  Novembre dell'anno 2010  in Roma, via  Laura Mantegazza 38, alle ore 18.00,  si sono riuniti i signori:

 

1)         AVERSANO Umberto,  Professione: Impiegato

           

2)         DE CHIARA Vincenzo, Professione: Imprenditore

 

3)         PORTALONE Luigi,  Professione: Medico                   

 

4)         URSINO Carolina, Professione:  Sales Manager 

 

5)         PAIELLA Ascenzio, Professione: Operatore Tecnico Esperto

 

I presenti chiamano a presiedere la riunione  il Signor Umberto Aversano, che sua volta nomina il Signor Roberto Sampietro segretario della riunione ed estensore del presente verbale.

Il Presidente illustra al consesso che i motivi che hanno portato i presenti a farsi promotori della costituzione di una associazione senza scopo di lucro risiedono nel fatto che tutti i presenti riconoscono nella formazione e divulgazione della cultura economica, della cultura scientifica, degli elementi culturali essenziali di una società moderna, non solo come meri strumenti bensì come elementi attivi affinché siano veri e propri fattori di sviluppo culturale, economico ed artistico, ritenendo che occorre che la loro conoscenza non debba rimanere circoscritta quale patrimonio di pochi, ma divenga patrimonio dell’intera società. Per perseguire questo scopo intendono riunirsi in un’associazione culturale che si propone di promuovere e diffondere la conoscenza e l’uso dei moderni strumenti, economici, scientifici, telematici, culturali, con un’attenzione particolare al mondo dei professionisti e delle imprese o altre organizzazioni pubbliche e private tramite corsi, convegni, pubblicazioni ed ogni altra iniziativa che sarà ritenuta adatta allo scopo.    Il presidente dà lettura dello Statuto Sociale, che allegato di seguito all’Atto Costitutivo, ne costituisce parte integrante ed indissolubile del presente Atto Costitutivo.

I comparenti di comune accordo, dopo ampia ed approfondita discussione, stipulano e convengono quanto segue:

 

ART. 1)

– E’ costituita fra i suddetti comparenti l’Associazione culturale di promozione sociale denominata  “(Non Solo Parole)”.

 

ART. 2)

– L’associazione ha sede in Roma, Via Pasquale Revoltella, 91 – 00152. Nuova sede dal 3 Gennaio 2014, in via Giulia di Gallese 13 b. Nuova sede dal 01 Gennaio 2017 in via Laura Mantegazza 30 – 00152.

 

ART. 3)

–L’associazione ha come scopo di:

  • Realizzazione della formazione e divulgazione della cultura politica, economica, scientifica, culturale, elementi essenziali della società moderna, quali fattori di sviluppo culturale, economico ed artistico;
  • la promozione e la diffusione della conoscenza e dell’uso dei moderni strumenti, economici, scientifici, telematici, culturali, politici, con un’attenzione particolare al mondo dei professionisti e delle imprese o altre organizzazioni pubbliche, tramite corsi, convegni, pubblicazioni ed ogni altra iniziativa che sarà ritenuta adatta allo scopo;
  • Realizzazione di attività editoriali di vario genere con lo scopo di promuovere finalità sociali, in Italia e all’estero;
  • Sensibilizzazione della collettività ai problemi dei giovani al loro inserimento nel tessuto sociale e nel contesto istituzionale, con particolare attenzione alle tematiche del lavoro e alla questione abitativa;
  • Realizzazione di strutture e servizi finalizzati alla mediazione culturale e sociale, creazione di reti, eventi e materiali che favoriscano la circolazione delle conoscenze utili all’inserimento sociale delle persone immigrate e più in generale alla diffusione di una cultura dei diritti.
  • Partecipazione a economie alternative ispirate ai principi della finanza etica, del consumo critico, del commercio equo e solidale, impresa etica, banca etica, microcredito, ecc.;
  • Realizzazione di strutture di solidarietà sociale, di formazione scolastica e culturale in genere, professionale e di avviamento al lavoro, strutture lavorative, di ricezione ed animazione culturale e sociale in Italia ed all’estero;
  • Finanziamento di fondi per la scolarizzazione, l’istruzione, la professionalizzazione e l’emancipazione delle persone private dei fondamentali diritti civili ed economici, in Italia e all’estero;
  • Organizzazione di mostre, convegni, eventi culturali e attività ricreative e turistiche di vario genere, ivi inclusi eventi sportivi, in Italia e all’estero;
  • Sensibilizzazione e diffusione di una cultura solidaristica e di una coscienza critica rispetto alle problematiche economiche e sociali a livello mondiale. Studio e realizzazione di programmi e progetti mirati al sostegno alle aree svantaggiate;
  • Promozione di una rete di collaborazione e solidarietà tra persone, enti e organizzazioni che condividano le finalità dell'Associazione; l'Associazione potrà dare la sua collaborazione in Italia e all'estero ad altri soggetti pubblici e privati per lo sviluppo di iniziative compatibili con i suddetti scopi statutari.

 

ART.4)

– L’associazione ha durata illimitata nel tempo.

 

ART. 5)

- L’associazione avrà come principi fondamentali la Costituzione Italiana, la legislazione vigente e lo Statuto sociale che  ribadisce: l’assenza di fini di  lucro, l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, l’elettività e la gratuità delle cariche sociali, la sovranità dell’assemblea dei soci, il divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle economiche marginali, la libera e volontaria adesione all’associazione, il funzionamento basato sulla volontà democratica espressa dai soci.

 

ART. 6) (MODIFICA membri dal 11 Agosto 2017)

- I comparenti stabiliscono che, il Consiglio Direttivo sia composto da n. 3 membri e nominano a farne parte i signori ai quali contestualmente attribuiscono le cariche:

Aversano Umberto                         

Presidente\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\

Ursino Carolina                              

Vicepresidente\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\

Paiella Ascenzio                            

Vicepresidente\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\

 

ART. 7)

- Tutti  i  neonominati  presenti alla riunione dichiarano che non esistono elementi di incompatibilità e di accettare le rispettive cariche.

 

ART. 8)

- Gli   eletti   costituiscono    così,   sempre  in applicazione dello Statuto dell’associazione,  il Consiglio direttivo, suscettibili di modifiche o di integrazioni in successive ed apposite Assemblee dei soci.

ART. 9)

- La assemblea delibera di conferire al presidente il potere di apportare tutte le eventuali modifiche al presente statuto  richieste in sede di registrazione.

ART. 10)

- Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’associazione qui costituita.

STATUTO

ARTICOLO 1 – COSTITUZIONE - E’ costituita la “Associazione (NON SOLO PAROLE) ”.

ARTICOLO 2 – DURATA - L’Associazione ha durata illimitata nel tempo.

ARTICOLO 3 – SEDE - L’Associazione ha sede in Roma, via Laura Mantegazza 30 – 00152.  Può istituire delegazioni ed uffici staccati sia in Italia che all’estero secondo le modalità stabilite dal successivo articolo 17.

ARTICOLO 4 - SCOPO SOCIALE - L’Associazione svolge la propria attività sia in Italia che all’estero. Essa non ha scopo di lucro, intende promuovere e sviluppare la collaborazione e l’assistenza tra gli associati allo scopo di valorizzare le risorse umane ed economiche nell’ambito delle attività di impresa, cooperativistiche, assistenziali, culturali e sociali.

L’Associazione tra l’altro si rivolge a:

tutte le realtà profit e imprese di qualsiasi natura, prettamente destinate alla produzione di beni o servizi, in particolare alle piccole e medie imprese;

tutte le realtà “non profit” e di impresa sociale di qualsiasi natura, destinate a svolgere attività di assistenza socio-sanitaria,di volontariato, culturale, educativa, sportiva e di tempo libero, di cooperazione allo sviluppo anche internazionale, di formazione e formazione professionale in particolare, di avviamento al lavoro;

alle persone fisiche, valorizzando la loro dignità civile in quanto tale, il lavoro autonomo o dipendente delle stesse, con particolare riferimento ai docenti di ogni ordine e grado, ai liberi professionisti ed ai dirigenti.

L’Associazione si propone nei confronti di tutti gli associati di fornire adeguata assistenza favorendo lo sviluppo della loro attività, nonché di realizzare una rete di solidarietà operativa che li renda capaci di incidere nella società della quale diventino interlocutori.

L’Associazione promuove e autorizza la costituzione di associazioni od enti in grado di rispondere, in maniera più adeguata e puntuale, alle esigenze dei soci. A tal fine l’associazione potrà autorizzare l’utilizzo, oltre che della denominazione “(Non Solo Parole)”, del suo marchio e del suo emblema.

Senza che la successiva elencazione possa ritenersi esclusiva, l’Associazione potrà:

a)      Realizzazione della formazione e divulgazione della cultura politica, economica, scientifica, culturale, elementi essenziali della società moderna, quali fattori di sviluppo culturale, economico ed artistico;

b)     la promozione e la diffusione della conoscenza e dell’uso dei moderni strumenti, economici, scientifici, telematici, culturali, politici, con un’attenzione particolare al mondo dei professionisti e delle imprese o altre organizzazioni pubbliche, tramite corsi, convegni, pubblicazioni ed ogni altra iniziativa che sarà ritenuta adatta allo scopo;

c)      Realizzazione di attività editoriali di vario genere con lo scopo di promuovere finalità sociali, in Italia e all’estero;

d)     Sensibilizzazione della collettività ai problemi dei giovani al loro inserimento nel tessuto sociale e nel contesto istituzionale, con particolare attenzione alle tematiche del lavoro e alla questione abitativa;

e)      Realizzazione di strutture e servizi finalizzati alla mediazione culturale e sociale, creazione di reti, eventi e materiali che favoriscano la circolazione delle conoscenze utili all’inserimento sociale delle persone immigrate e più in generale alla diffusione di una cultura dei diritti;

f)       Partecipazione a economie alternative ispirate ai principi della finanza etica, del consumo critico, del commercio equo e solidale, impresa etica, banca etica, microcredito, ecc.;

g)     Realizzazione di strutture di solidarietà sociale, di formazione scolastica e culturale in genere, professionale e di avviamento al lavoro, strutture lavorative, di ricezione ed animazione culturale e sociale in Italia ed all’estero;

h)     Finanziamento di fondi per la scolarizzazione, l’istruzione, la professionalizzazione e l’emancipazione delle persone private dei fondamentali diritti civili ed economici, in Italia e all’estero;

i)       Organizzazione di mostre, convegni, eventi culturali e attività ricreative e turistiche di vario genere, ivi inclusi eventi sportivi, in Italia e all’estero;

j)        Sensibilizzazione e diffusione di una cultura solidaristica e di una coscienza critica rispetto alle problematiche economiche e sociali a livello mondiale. Studio e realizzazione di programmi e progetti mirati al sostegno alle aree svantaggiate;

k)     Promozione di una rete di collaborazione e solidarietà tra persone, enti e organizzazioni che condividano le finalità dell'Associazione; l'Associazione potrà dare la sua collaborazione in Italia e all'estero ad altri soggetti pubblici e privati per lo sviluppo di iniziative compatibili con i suddetti scopi statutari.

l)       svolgere attività di promozione, assistenza, coordinamento e tutela degli associati;

m)   favorire la sicurezza, la legalità, la giustizia, qualità dei beni e di prodotti, una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità, la trasparenza nei rapporti commerciali e nei rapporti contrattuali in genere, l’educazione al consumo ed all’uso responsabile del denaro, la prevenzione del sovra indebitamento ed il contrasto all’usura, l’erogazione di servizi pubblici aderendo ai più elevati standards di qualità ed efficienza, il razionale sfruttamento del territorio e delle sue risorse, l’equilibrio sostenibile.

n)     favorire la creazione di nuove realtà imprenditoriali e non profit anche al fine di incrementare le opportunità occupazionali;

  • o)     divenire interlocutore privilegiato del mondo economico stabilendo rapporti con le sue realtà più rappresentative, quali associazioni di categoria, sindacati, centrali cooperative, camere di commercio, ministeri;

p)     assistere e sostenere le imprese e le realtà non profit nella soluzione dei problemi di natura economica, organizzativa, commerciale, produttiva, finanziaria e di accesso al credito;

q)     raccogliere informazioni, redigere relazioni, promuovere e organizzare ricerche e studi, dibattiti e convegni, su temi di interesse nazionale e internazionale, effettuare e partecipare a programmi di ricerca scientifica, tecnologica, di sperimentazione tecnica e di aggiornamento anche con riferimento ai servizi alle imprese, alle tecniche progettuali, organizzative, produttive, gestionali, amministrative e finanziarie;

r)        sostenere, promuovere, organizzare e gestire mezzi di comunicazione e attività editoriali (con esclusione della pubblicazione di quotidiani) ed informative, utilizzando ogni mezzo o strumento reso disponibile dalla tecnologia;

s)       stipulare convenzioni per conseguire migliori condizioni contrattuali in tutti i settori di attività di interesse dell’Associazione e dei soci;

t)        fornire ai soci anche indirettamente servizi di natura legale, fiscale, amministrativa, assicurativa, finanziaria, gestionale, produttiva, organizzativa e ogni altro servizio che rientri negli interessi dell’Associazione e dei soci;

u)     promuovere, organizzare ed eventualmente gestire corsi di formazione volti a facilitare e assistere lo sviluppo dell’imprenditoria, l’avviamento al lavoro e/o la riqualificazione dei lavoratori,  le attività assistenziali e di ricerca volte a eliminare situazioni di emarginazione e sottosviluppo;

L’Associazione potrà svolgere ogni e qualsiasi attività ed operazione idonea per il perseguimento dello scopo sociale e ricevere donazioni e contributi di terzi.

L’Associazione nell’ambito dei propri fini potrà aderire a organismi di qualsiasi natura, nazionali ed internazionali.

ARTICOLO 5 – SOCI - Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche o giuridiche, enti ed associazioni che ne condividono i principi ispiratori e gli scopi, senza distinzione di nazionalità o cittadinanza.

Nell’Associazione si distinguono i soci fondatori, i soci ordinari ed i soci onorari.

Sono soci fondatori coloro che partecipano all’atto costitutivo. E’ tuttavia facoltà del Consiglio Direttivo dell’Associazione assimilare altri associati ai soci fondatori.

Sono soci ordinari tutti coloro la cui domanda di iscrizione sia accettata dal Consiglio Direttivo ovvero da altro organo dell’associazione all’uopo delegato dal Consiglio Direttivo; l’iscrizione comporta l’obbligo del versamento della quota associativa, salvo che per i membri del Consiglio Direttivo.

Sono soci ordinari tutti i membri del consiglio direttivo.

Sono inoltre soci ordinari i soci delle associazioni nazionali aventi la denominazione “(Non Solo Parole)” di cui all’articolo 17.

Sono inoltre soci ordinari i soci delle associazioni locali aventi la denominazione “(Non solo Parole)” di cui all’articolo 17, le quali siano state a loro volta associate all’Associazione.

Previa delibera dei rispettivi organi direttivi potranno divenire soci ordinari i soci di associazioni a loro volta associate all’Associazione.

Sono soci onorari personalità o Enti che si siano personalmente distinti nella collaborazione e nel sostegno dell’attività dell’Associazione.

La divisione degli associati nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli associati stessi in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione.

ARTICOLO 6 - PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI - I mezzi finanziari dell’Associazione, cioè quelli risultanti dagli atti dell’Ente e dai suoi bilanci, sono costituiti:

- dalle varie quote sociali comprese quelle una tantum e di ammissione, nonché quelle provenienti dalle associazioni nazionali e locali denominate “(Non Solo Parole)”;

- dai contributi dello Stato, di enti locali, di enti pubblici e dalle donazioni di privati o persone giuridiche.

Il patrimonio è costituito da quanto destinato a tale scopo dalle donazioni e dai lasciti che verranno fatti all’Associazione e da questa accettati con delibera del Consiglio Direttivo, nonché dalle eventuali riserve che l’assemblea delibererà di costituire.

Per il raggiungimento degli scopi sociali il Consiglio Direttivo provvederà di anno in anno a stabilire il valore delle quote.

Il Consiglio Direttivo potrà determinare delle quote differenziate in relazione a categorie omogenee di appartenenza degli associati determinate con criteri uniformi. Il Consiglio Direttivo potrà prevedere di anno in anno anche quote una tantum finalizzate a particolari scopi. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili.

ARTICOLO 7 - ORGANI SOCIALI - Sono organi sociali dell’Associazione:

 l’Assemblea degli associati;

 il Consiglio direttivo;

il Presidente e uno o più vice presidenti;

il Direttore generale;

 il Comitato dei presidente delle associazioni locali o di settore;

il Collegio dei probiviri;

 Le cariche di membro del consiglio direttivo sono gratuite.

ARTICOLO 8 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI - L’assemblea degli associati, composta da soci fondatori, onorari ed ordinari, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo. In essa ciascun socio può farsi rappresentare mediante delega scritta solo da un altro associato. Ogni associato non può avere più di una delega Ad ogni associato spetta un voto.

L’assemblea deve essere convocata, per l’approvazione del bilancio consuntivo, entro il 30 settembre di ogni anno da parte del Consiglio Direttivo.

L’assemblea potrà inoltre essere convocata ogni qual volta lo riterrà necessario il Consiglio Direttivo e dovrà anche essere convocata quando ne faccia domanda scritta e motivata un terzo degli associati. In tale domanda i richiedenti dovranno indicare gli argomenti da trattare. Le convocazioni dovranno essere diramate entro il decimo giorno antecedente quello stabilito per l’assemblea a tutti gli associati ed agli indirizzi risultanti presso l’Associazione alla scadenza del mese precedente la data di invio delle convocazioni. Le convocazioni dovranno essere effettuate a mezzo di lettera inviata via posta ordinaria ovvero via posta elettronica ovvero mediante pubblicazione sul “Bollettino” dell’Associazione da inviarsi a tutti gli associati.

Per la validità delle assemblee in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza di voti.

Nel caso di seconda convocazione l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero degli associati o dei voti e delibererà a maggioranza semplice.

L’assemblea in particolare delibera sull’approvazione del bilancio, sulla nomina dei membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri,  sulle modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e sullo Scioglimento dell’Associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio. Le delibere dell’Assemblea verranno trascritte in apposito verbale.

ARTICOLO 9 - CONSIGLIO DIRETTIVO - Il Consiglio Direttivo dirige l’attività dell’Associazione e gestisce il suo patrimonio. Esso è composto da tre a sette membri, i quali vengono ammessi automaticamente a soci ordinari dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’assemblea degli associati a maggioranza semplice e dura in carica tre anni.

 Il Consiglio Direttivo elegge un Presidente e due Vice Presidenti. Qualora venissero a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo lo stesso nominerà per cooptazione i nuovi Consiglieri.

I membri cooptati dureranno in carica fino alla prima assemblea, la quale potrà riconfermarli fino alla scadenza del Consiglio che li ha cooptati. Qualora venisse a mancare la maggioranza dei membri tutto il Consiglio decade e l’assemblea deve provvedere alla nuova elezione. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente, dal Vice Presidente o dalla maggioranza dei consiglieri, per mezzo di raccomandata, telegramma, telefax o posta elettronica almeno tre giorni prima della data fissata.

In caso di assenza od impedimento del Presidente il consiglio viene presieduto da un Vice Presidente nominato dal consiglio, ovvero in mancanza dal Consigliere più anziano d’età.

Per la validità delle deliberazioni del consiglio si richiede la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri in carica.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ed è incaricato di tutte le pratiche interessanti la vita e gli scopi dell’Associazione della quale ha piena responsabilità di fronte a enti e terzi.

Spetta al Consiglio Direttivo, ove necessario ed opportuno, predisporre uno o più regolamenti per l’attività dell’Associazione, regolamentare settori di attività oltre quelli previsti dallo statuto, nonché stabilire regolamenti, organi ed ogni modalità di funzionamento per i singoli settori e Paesi in cui si svolge l’attività dell’Associazione.

Il Consiglio potrà nominare un comitato tecnico con funzione consultiva per coadiuvarlo nella promozione e nel coordinamento dei diversi settori di attività dell’Associazione.

ARTICOLO 10 – PRESIDENTE - Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio e tutti quei poteri che il Consiglio Direttivo gli attribuirà.

Il Presidente può mediante delega incaricare i Vice Presidenti o membri del Consiglio Direttivo collegialmente o singolarmente all’assolvimento di determinate funzioni.

Il Presidente propone al Consiglio Direttivo la nomina del Direttore Generale ed eventualmente di un Vice Direttore.

ARTICOLO 11- DIRETTORE GENERALE - Il Consiglio Direttivo all’atto del suo insediamento nomina il Direttore Generale ed eventualmente un Vice Direttore su conforme proposta del Presidente; questi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Direttore Generale coadiuva il Consiglio Direttivo del quale attua le disposizioni; sovrintende a tutti gli uffici e servizi dell’Associazione compresi quelli di natura economica e provvede al buon andamento di essi.

Partecipa senza diritto di voto alle assemblee e al Consiglio Direttivo; collabora alla gestione finanziaria e all’amministrazione dell’Associazione e prepara il bilancio preventivo e quello consuntivo, sotto la diretta responsabilità e sorveglianza del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Al Vice Direttore spettano la funzioni del Direttore Generale in caso di sua assenza o impedimento, nonché quelle espressamente delegate dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 12 - COMITATO DEI PRESIDENTI - Organo consultivo dell’Associazione è il Comitato dei presidenti delle associazioni locali ovvero delle associazioni settoriali di Italia Globale. Il Comitato dei presidenti delle associazioni locali ovvero delle associazioni settoriali di Italia Globale è convocato senza particolari formalità dal Presidente dell’Associazione che lo presiede. Il Comitato dei presidenti  sottopone al Consiglio proposte in ordine all’assetto organizzativo ed operativo dell’Associazione.

ARTICOLO 13- COLLEGIO DEI PROBIVIRI - Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti che non possono avere alcun incarico, né elettivo né contrattuale, in alcun organo nell’ambito dell’Associazione, né delle associazioni locali o settoriali di Italia Globale.

Il Collegio dei Probiviri viene eletto dall’Assemblea e rimane in carica per tre anni.

Il Collegio dei Probiviri è organo di garanzia, autonomo ed indipendente, con funzioni di collegio arbitrale rituale, con esclusione di ogni altra giurisdizione, su qualunque controversia che insorga:

tra l’Associazione e le associazioni locali e settoriali di Italia Globale ovvero tra le medesime associazioni locali e settoriali in ordine alla interpretazione ed alla applicazione delle norme del presente statuto e delle deliberazioni degli organi dell’Associazione;

tra l’Associazione e gli associati.

Il Collegio dei Probiviri giudica secondo equità e nel rispetto dei principi statutari, sentite le parti ed esperita l’istruttoria, con decisione da depositarsi entro 90 giorni dalla convocazione del collegio, salvo proroga non superiore a 180 giorni. Il regolamento del Collegio stabilirà modi, forme, incompatibilità e costi di accesso al procedimento innanzi al collegio, assicurando il rispetto del principio del contraddittorio. Il regolamento, approvato dall’assemblea, sarà portato a conoscenza di tutte le associazioni di (Non Solo Parole).

ARTICOLO 14 - ESERCIZIO SOCIALE - La gestione si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Il Bilancio preventivo viene redatto entro il 30 novembre, quello consuntivo entro il 30 giugno di ogni anno.

Il Presidente sottopone all’assemblea generale ordinaria per l’approvazione il bilancio dell’esercizio, predisposto dal Consiglio Direttivo.

Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell’Associazione durante i quindici giorni che precedono l’assemblea e finché sia approvato. Gli associati possono prenderne visione. Gli eventuali avanzi di gestione dell’Associazione non destinati a riserve potranno essere devoluti dal Consiglio Direttivo per fini di assistenza e beneficenza, in particolare a fondazioni, associazioni e a ogni tipo di attività che operi al fine di valorizzare e diffondere nella società la cultura popolare, comunitaria, tradizionale e nazionale, i valori della civiltà italiana, mediterranea ed europea e le forme espressive di ogni genere di identità comunitaria affermando gli ideali della solidarietà, della partecipazione e della sussidiarietà.

 

L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ARTICOLO 15 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI - L’assemblea dovrà nominare un Collegio di Revisori dei Conti composto da due membri effettivi e due supplenti scelti tra persone dotate di adeguata professionalità, che dureranno in carica quattro anni e potranno essere rieletti, con il compito di controllare la gestione dell’Associazione, predisponendo una loro relazione annuale in occasione dell’approvazione del bilancio.

ARTICOLO 16 - RECESSO O ESPULSIONE DEGLI ASSOCIATI - Gli associati vengono ammessi a far parte dell’Associazione senza limiti di tempo. Gli associati cessano di appartenere all’Associazione, oltre che per morte, per dimissioni o decadenza. I soci potranno recedere dall’Associazione in ogni momento; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Consiglio Direttivo ed ha effetto immediato.

La decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata contro gli associati:

a) che non partecipano alla vita dell’Associazione ovvero che tengano comportamenti contrari agli scopi ed alle norme regolamentari dell’Associazione;

b) che risultino in mora nel versamento della quota associativa annuale di oltre sei mesi e non abbiano eseguito in tutto o in parte il versamento di eventuali esborsi richiesti dal Consiglio Direttivo e/o dall’Assemblea dei soci, per il conseguimento dell’oggetto sociale;

c) che non adempiano i doveri inerenti alla qualità di associato o gli impegni assunti verso l’Associazione.

L’Associato dichiarato decaduto dovrà ricorrere contro tale provvedimento mediante lettera raccomandata inviata al Collegio dei Probiviri. L’Associato che per qualsiasi motivo cessi di far parte dell’Associazione perde qualsiasi diritto sul patrimonio sociale.

ARTICOLO 17 - DELEGAZIONI E UFFICI DISTACCATI - Con delibera del Consiglio, l’Associazione può istituire su tutto il territorio nazionale e all’estero delegazioni ed uffici distaccati, nominandone il responsabile. 

Il Presidente del Consiglio Direttivo può delegare l’assolvimento di determinate funzioni al responsabile locale così nominato.

Al Consiglio Direttivo spetta in ogni caso la fissazione dei compiti e delle prerogative di tali delegazioni e uffici staccati.

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di promuovere e autorizzare la costituzione in altri Paesi di associazioni nazionali denominate, nella lingua locale, ”(NON SOLO PAROLE)”, aventi piena autonomia giuridica, patrimoniale e organizzativa.

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di promuovere e autorizzare la costituzione di altre associazioni locali denominate ”(NON SOLO PAROLE)” aventi piena autonomia nei limiti di legge.

Il Consiglio Direttivo ha inoltre la facoltà di promuovere ed autorizzare la costituzione di altre associazioni denominate ”(NON SOLO PAROLE)” per settori di attività degli associati.

I rapporti tra l’Associazione e le Associazioni nazionali e locali sono disciplinati da apposite convenzioni.

ARTICOLO 18 - COMITATO TECNICO SCIENTIFICO - Con deliberazione del Consiglio Direttivo potrà essere costituito un Comitato tecnico scientifico composto da persone di provata competenza che condividono lo scopo dell’Associazione, con il compito di svolgere attività di ricerca e collaborazione su argomenti rilevanti per lo sviluppo dell’Associazione e di valorizzare e promuovere l’attività dell’Associazione stessa in ogni settore.

La deliberazione del Consiglio Direttivo dovrà precisare la durata e il funzionamento del Comitato tecnico scientifico.

ARTICOLO 19 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE - L’Associazione si estingue secondo le modalità di cui all’art. 27 C.C.:

a) quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;

b) per le altre cause di cui all’art. 27 C.C.

In caso di estinzione l’assemblea delibererà in merito alla devoluzione del patrimonio residuo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Roma, lì 16 Novembre 2010.

Aggiornato e legittimato Roma, 11 Agosto 2017\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\

Presidente

Umberto Aversano,\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\

Vicepresidente

Ursino Carolina,\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\

Vicepresidente

Ascenzio Paiella.\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\

 

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